La III Biennale di Incisione e Scultura sui versi poetici del Paradiso dantesco

La III Biennale di Incisione e Scultura sui versi poetici del Paradiso dantesco

Il 20 ottobre 2023 a Teramo è stata inaugurata la III Biennale Internazionale di Incisione e Scultura, un'edizione rinnovata e allo stesso tempo posta in continuità con le precedenti. Il tema proposto, sempre  d'ispirazione dantesca, è espresso attraverso le parole del Sommo Poeta: «Trasumanar significar per verba / non si poria» (Paradiso, Canto I, vv. 70-71). Il significato di oltrepassare i limiti umani è stato rappresentato da alcuni artisti in chiave figurativa, focalizzando l'attenzione soprattutto su Dante e Beatrice; in altri casi in maniera astratta e simbolica alludendo, all'indicibilità  del sovrumano, alla fallibilità dell'uomo o al tentativo di un possibile dialogo salvifico.

Incisori e scultori hanno tratto spunto dai versi danteschi, coniugando tradizione e innovazione, esperienza e suggestioni inedite; a testimonianza di un'arte universale, senza confini e veicolatrice di molteplici sguardi. Oltre novanta artisti, di provenienza e fama internazionale hanno partecipato al concorso aderendo al bando, presentato su numerosi canali di comunicazione (online e offline) e in più lingue (italiano, inglese, francese,  tedesco, spagnolo, portoghese e cinese). Le opere presentate, più di duecento, provengono da paesi come Italia, Polonia, Francia, Austria, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Finlandia, Grecia, Macedonia, Montenegro, Olanda, Romania, Russia

Il concorso, parte del Premio Celommi, è articolato in più sezioni: Incisione formato libero, Incisione con formato 200x200, Scultura su invito e Scultura multisensoriale su base volontaria. La sezione di Incisione 200x200 e  quella di Scultura multisensoriale, sono due novità della terza edizione. La sezione di Scultura multisensoriale nasce con lo scopo di promuovere un'arte accessibile e dunque inclusiva, in grado di parlare a tutti perché fruita attraverso i sensi; prediligendo l'esperienza tattile in relazione alla materia stessa della scultura. Ciò rappresenta un modo di vivere l'arte non alternativo a un altro, ma integrativo e potenziato perché l'opera è percepita attraverso molteplici chiavi di lettura.

Le incisioni sono state selezionate da un'attenta giuria, guidata dal critico d’arte Emidio di Carlo e formata dal Maestro d’arte, docente e artista Michele De Santis, i professori Massimiliano Donatiello e Luigi La Bella e la dottoressa Vincenza Capulli. Le opere incisorie, oltre a essere pubblicate su un prestigioso catalogo ed esposte in mostra (insieme alle sculture), andranno ad arricchire la collezione del museo della Fondazione “Libertà va cercando…” presso la Villa Capuani-Celommi di Torricella Sicura.

Il Concorso e la mostra, promosse dalla Fondazione, rispondono all’esigenza e all’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità in un dialogo stimolante e duraturo sui temi della storia, dell’arte e della creatività per promuovere in ciascuno conoscenza, consapevolezza e pensiero critico. Inoltre gli studenti delle ultime classi del secondo ciclo di istruzione parteciperanno a laboratori artistici di incisione e mosaico, e alcune classi prenderanno parte ad attività di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento).

La Biennale Internazionale è cresciuta nel tempo, e ne è conferma l’essere rientrata, nel 2021, tra le attività promosse dal Ministero della Cultura e dal Comitato Nazionale Dante (istituito in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri). Altrettanto importante è la rete collaborazioni instaurate, edizione dopo edizione, perché la Biennale è fucina di crescita e idee, grazie al suo spirito sinergico, partecipativo e al suo sguardo attento, volto al futuro.

Articolo di Benedetta Clementoni

In copertina: Dante e Beatrice - Enrico Di Sisto